


Correre dietro a un sacco di cose come:
FigliaGrande, insofferente e stufa di questi 9 mesi non ancora finiti, Figlio, con le sue pretese di GiovaneMaschioItaliano, FigliaPiccola che da lontano è più difficile da consolare, spronare e aiutare . . . Panni estivi, invernali, puliti, sporchi, appena lavati (che in questo periodo, in questa casa, si passa dal costume alla giacca a vento senza grandi problemi) . . . Computer che funziona così così, Splinder che funziona a modo suo, Facebook e tutti gli amici, i multi-blog che da perfetta Web Addicted frequento, Flickr, Anobi, (2 nuovi “giocattoli” che mi sono regalata per il compleanno) . . . far quadrare il bilancio di casa . . . mi ha fatto dimenticare per un po' di tempo, di quel palloncino.
Oggi, mi prendo questi 5 minuti e vi racconto gli sviluppi!
Dopo 3 giorni dall’invio, all’inizio di settembre, è arrivata una mail, del nostro Thierry:
" Ciao,
Abbiamo ricevuto una cartolina da "Città sulla Costa" che ci ha fatto un grande piacere.
Siamo noi, M**a ed io, Thierry, gli sposi. Abitiamo in Svizzera, nel canton del Vallese (frontiera con l'Italia).
Siamo contenti che qualcuno abbia trovato il palloncino e soprattutto che ci abbia scritto. Non spesso una risposta viene data, per tutti i motivi descritti giustamente sul blog. Siamo stati molto lieti di vedere che qualcuno abbia scritto così tanto su quest'argomento e abbia suscitato così tanti commenti.
Vi ringraziamo con affetto e vi mandiamo alcune fotografie fatte il giorno del matrimonio al comune. La qualità non è molto buona perché le foto sono prese dal sito internet del fotografo.
Tanti cordiali saluti.
M**a e Thierry
P.S. se volete potete fare apparire la nostra risposta sul blog. "
Ho scoperto, grazie a un intenso scambio di mail, col simpatico Thierry, che il lancio dei palloncini è avvenuto durante un lunga festa di “addio al celibato”, che ha portato Thierry e gli amici, per qualche giorno qui in Italia; i palloncini lanciati saranno stati un centinaio e fin ora, solo noi abbiamo risposto! (sich!).
I due sposini hanno già detto un “sì”, in agosto “nel castello della Bâtiaz a Martigny, luogo molto bello e affascinante”, e lo ripeteranno in Chiesa, nell’aprile dell’anno prossimo!
Lo sposo mi ha promesso che se vengono in Italia, passano a salutarmi.
Queste le notizie essenziali, tanto di più, non vi racconto, ordini di scuderia: la FigliaPiccola ci vuole girare un film . . . e non vuole che qualcun'altro le rubi il materiale! ;-)
Aggiornamento, ho levato la foto, che non si vedeva . . . ma non demordo, appena ci capisco, la rimetto! Ciao!
1° ottobre 2009
Il problema più grave in questo momento, a casa di Fiordicactus, è tenere lontani calzini, maglie e qualsiasi cosa morbida, dalle zampine e dai dentini di Bella . . . un mostriciattolo a 4 zampe, che non ha ancora 3 mesi, ma una passione smodata per ogni tipo di vestiario che ripende, ma anche no . . . infatti, ho notato che è cresciuta, perchè è riuscita a prendere un paio di calzini che stavano ben sistemati nel mezzo della poltroncina della camera!

Bella, e il cane della FigliaGrande "PiKKolo"
Ah, sì, dice l'Udmv, di specificare che abbiamo anche altri problemi: un figlio con tatuaggio, una moglie in sovvrappeso, un marito che lavora troppo, un cane, vecchietto, che fa lo snob! Oltre al fatto che i soldi non bastano più (ma questo, pare che sia una malattia che gira, in questi ultimi tempi!).

Il tatuaggio del Figlio . . . Con parte del Figlio suddetto!
Lui, l'ha giustificato così:
"a un tratto, sulla superficie comparve una crepa. poi un'altra e ancora una. affascinato eragon si chinò per osservarla, il coltello sempre stretto in pugno. in cima, dove si incontrava la ragnatela di fessure, un piccolo frammento sussulto, com...e se fosse in equilibrio, si sollevò e infine cadde sul pavimento. dopo un'altra serie di squittii, dal foro sbucò una piccola testa nera, seguita da un bizzarro corpo contorto. in pochi istanti la creatura sgusciò del tutto fuori dalla pietra. restò immobile per un attimo poi guizzò verso la luce della luna. eragon si ritrasse, sbigottito. davanti a lui, intento a leccare via la membrana che lo ricopriva, c'era un Drago. " (da: Eragon, di Christopher Paolini - Fabbri Editori)
Eragon_1.jpg)
Ps. La FigliaPiccola, fan del libro "Il Signore degli Anelli", minaccia di tattuarsi un "Anello" su tutta la schiena, con tutte le scritte . . . Aiuto!!!

Le parole, quelle di alcuni articoli che trovo sul Corriere della Sera, sul web!
I pensieri, i miei, perchè leggere certe notizie, risveglia certi ricordi e certe riflessioni!
Tumore non diagnosticato, muore 11enne
Questa è una notizia, fresca fresca, letta qualche minuto fa . . . la frase : " medici liquidarono la vicenda come un tentativo della paziente di attirare l’attenzione e invitarono i familiari a non essere troppo apprensivi.", mi ha fatto ricordare quando la FigliaGrande, già dall'asilo, alle elementari, poi alle medie e alle superiori, ogni tanto accusasse forti dolori "alla pancia", secondo il pediatra, poteva essere gelosia verso i fratelli, o il sugo troppo grasso della nonna. In seguito, la dottoressa, deciso che la figlia era un tipo ansioso, le prescrisse dei blandi calmanti, pensando, se la cosa continuava, di passare a degli ansiolitici . . . a 19 anni, mi chiamano dalla scuola, dicendo che l'hanno accompagnata al Pronto Soccorso, perchè aveva vomitato . . . mi fiondo al PS, e mi dice che ha vomitato sangue, al Dottore del Ps, dice che è successo altre volte . . . Morale, aveva un'ulcera di 7mm, dovuta all' Helicobacter pylori che, mi hanno spiegato poi, i gastoenterologi, provoca gastrite (e dolori) anche in età pediatrica!
Il culatello? «È il sedere dei bambini»
Lo confesso, anch'io ho sempre pensato che il salame "Felino", fosse preparato con carne di gatto . . . ma sono in buona compagnia, infatti: " un italiano su 3 pensa sia un salume veneto a base di carne di gatto. . ." e vi dirò di più, non riesco a mangiare le "fave dei morti", anche se, ho letto bene gli ingrendienti, se un sacco di gente mi dice che sono molto buoni . . . tutta colpa di mio padre, che quando ero piccola, mi disse che si preparavano con la farina prodotta con le ossa dei morti triturati . . . e io, col cervello so che non è vero, ma non li mangio!

Per oggi, è tutto qua, ma ve ne devo raccontare ancora!
Qui è chiuso, ma non del tutto! ;-)
Per ferie, ma non le mie! :-)

Ne ho di cose da raccontare, pensieri da esprimere e commenti da lasciare in giro, ma al momento, mi è difficile avere la postazione libera, quando sono libera anch'io! ;-)
Volevo andare a Rimini e non ce l'ho fatta!
Volevo andare al mare e ha minacciato di piovere!
Volevo mettermi a dieta ed è arrivata la FigliaPiccola!
Oggi era il gran giorno, dopo aver ritirato i risultati delle analisi, una corsa in ascensore, fino al 5° piano, per una visita della ginecologa!
Alle 14,39 non avevo ancora notizie, da vera fifona faccio telefonare all'Udmv . . . la FigliaGrande, dice "tutto a posto!" allora, prendo il telefono io, con un sospiro di sollievo!
La dottoressa, dopo aver visto le analisi e aver costatato che tutto va bene, che il ferro è basso, come dev'essere in gravidanza, l'ha visitata, trovando le cose, com'erano all'inizio del mese, perciò, si può dire: "tutto a posto!" . . . le ha dato il permesso di fare qualche passeggiata, qualche escursione per negozi, poco alla volta, con lunghe pause sul letto! Bisogna almeno arrivare a settembre. La FigliaGrande, non ha ancora comprato niente per questo PiccoloLord, e ha deciso che la prima "passeggiata" sarà per lo shopping per il baby! Bisogna preparare la valigia

Se non avessi avuto un po' di cose da fare, questo post avrebbe visto la luce, settimana scorsa
In quei 3 giorni e mezzo in cui è stata ricoverata in Ospedale, per la "minaccia di parto prematuro", la FigliaGrande, si è annoiata terribilmente . . . perchè un bebé che vuol nascere prima, non ti da grandi problemi, tu "stai bene" e il caldo non aiuta a coccolarsi nel letto; una camera da 4 letti può diventare molto affollata e la gente, in visita alle altre ricoverate, non ha scrupoli (alla faccia della privacy) a chiederti come mai sei ricoverata, scocciandoti un po' e un po' girandoti il coltello nella piaga!.
In più, si è avvilita, ha visto un'aspetto della vita, che fin ora, aveva solo immaginato. Si è trovata per ben 3 giorni con una neo mamma il cui neonato era in incubatrice, l'altra col bimbo che piangeva quasi sempre, e per fortuna è stata dimessa la mattina del secondo giorno . . . nel letto di fronte, in due diversi giorni, due diverse donne, tutte due con un aborto spontaneo, e, malgrado i rispettivi mariti cercassero di consolarle, tutte e due, molto abbattute . . . la puerpera, che malgrado il "cesareo" ha avuto intorno al letto fino a 12 persone contemporaneamente, tutti intenti a festeggiare con paste, bibite e liquori! Per poi finire, con la vicina di letto, arrivata il pomeriggio del secondo giorno, e che alla fine, dopo quasi 24 ore, ha partorito, con un "parto cesareo" e che era sfollata da L'Aquila, causa terremoto, con i suoi racconti di quei giorni.
In oltre, si è arrabbiata e, dopo aver studiato la situazione, aver visto come è andata alle altre puerpere, ha deciso, che, al momento del parto del suo Piccolo Lord lei non vuole, tavole imbandite con rinfresco ad uso dei parenti in visita. Non vuole parenti e amici in visita in numero sovrabbondante. Non vuole fiori, né profumati né no, perchè, dice . . . fanno troppo cimitero. Specialmente la notte: questi mazzi, nel corridoio, fuori dalle porte delle camere, con le luci basse accese, mettono tristezza!
Io, invece, mi sono divertita (come sempre) a vedere come, gli uomini rincitrulliscano davanti ad un fagottino di pochi Kili, come mamme e suocere si diano da fare intorno alla puerpera, in una gara (gioisa) a chi fa di più! Come invece, chiuque passa vicino al nuovo bimbo, cerchi di vedere somiglianze con i parenti più prossimi!
Passo, perché non trovo la foto che ho in mente per questo post!
Passo, perché il tempo è grigio, e non riesco a scrivere nessun post!
Passo, perché oggi è l'anniversario dell'inizio di questo blog, giorno da festeggiare . . . ma che non mi troverà mai, del tutto allegra!
Quando l'altro giorno ho letto questo:
"Non abbiamo il controllo delle nostre esistenze, apparentemente così lineari. Chi crede il contrario si illude, e basta un nulla per riportarlo alla cruda realtà: una buca nel terreno, un semaforo rosso, la porta dell'autobus che ci si chiude in faccia, un po' di olio di girasole caduto per terra vicino alle rotaie del tram, una sciarpa che si impiglia, la serratura incastrata di una porta, un telefono cellulare dimenticato, qualcuno che non si presenta all'appuntamento, uno sgrullone di pioggia violento, un caldo inatteso, un'infestazione di metcalfa, un desiderio improvviso di succo di frutta. Basta un niente per ribaltare i nostri programmi." (per il resto, clikka qui)
ho pensato, ha proprio ragione, sono quelli che nel gioco del Monopoli sono "gli imprevisti" a volte ci fanno sorridere, a volte arrabbiare, a volte ci mettono addosso l'ansia!
Ecco, oggi, nel mazzo della FigliaGrande, è uscito un'imprevisto che per ora, ha messo ansia, sicuramente a lei, poi al suo ragazzo, e subito dopo, a me e suo padre . . . per finire con la Figlia Piccola, e mi fermo qui, perchè gli altri parenti non sono al corrente. Non so ancora di preciso, ma dalle poche notizie, frammentarie, che mi ha dato lei, al telefonino; pare che il Piccolo Lord, che stava di traverso (testa sotto il cuore, piedi sotto il fegato) si è girato e nel girari, ha fatto danni, come, quanto e dove, non lo so, so solo che la Dottoressa, la fa ricoverare per qualche giorno!
Si stavano facendo programmi, qui, nella Città sulla Costa, per l'arrivo di qualche parente, per le ferie dell'Uomodellamiavita, per la festa di laurea (con tutti i parenti e amici) della FigliaPiccola, per l'arrivo della suddetta con la Carrie e i suoi 4 cuccioli.
E' bastata una visita, una telefonata e tutto è passato in secondo piano! E tutto è stato spazzato via dal senso di ansia che mi ha preso . . . ebbene sì, anche la vostra Fiordicactus, si fa prendere dall'ansia, anche l'ottimismo tace, visto che su certe cose ci dobbiamo affidare . . . a LUI e ai Dottori.
Ieri era la festa di Sant'Anna, sono sicura che Lei guarderà un po' da queste parti! Però, se vi capita un 5 minuti di tempo libero, pregate anche voi, come e a chi volete! Poi vi faccio sapere! Da brava mamma italiana! Un po' preoccupata e in attesa di vedere con i suoi occhi! :-)
AGGIORNAMENTO! Delle 22,34 (prima ho mangiato! lo stress, mi fa venir fame!)
Secondo la Ginecologa, è stato più uno scrupolo, però la cura è: vasuprina per la mamma che ha il collo dell'utero aperto di 2 cm, con contrazioni che si vedono a monitor, o durante la visita e che lei, la futura mamma, non avverte; ed è sui sette mesi. Bentelan, perchè così maturano i polmoni del piccolo. Da domani iniziano a farle gli esami per la gestosi perchè è un po' gonfia (e sua zia, ha perso la prima figlia per questa malattia!).
La Dottoressa dice di stare tranquilli, che la tiene questi 5 o 6 gg e poi, se Dio vuole, la manda a casa rimessa a nuovo! ;-)
Speriamo bene! Ciao a tutti e grazie! R
AGGIORNAMENTO! Delle 23,44 di mercoldì 29 luglio 2009!
Sempre dalla Ginecologa, ecco le ultime notizie . . . domani mattina (salvo complicazioni) esce, ma non può salire le scale; non può guidare; non deve stare fuori dal letto, tranne che per andare in bagno; non deve alzare nessun peso; non può assolutamente fare niente di niente, tranne pensare a sé, ascoltare i movimenti del suo Piccolo Lord e dedicarsi al ricamo del corredino fino a fine agosto. . . sta fuori dall'Ospedale, come se fosse ancora all'Ospedale, l'unica differenza che le medicine le prende per bocca e non tramite la flebo, che cucino io e che non abbiamo orari di visita!
Dimenticavo, non abbiamo nemmeno le Signore della Cooperativa che puliscono!
Secondo voi, sto ancora facendo la mamma, o sto già nei panni della nonna?
Continuiamo a tenere alta la guardia! La strada per i 9 mesi è ancora lunga.
"Ma - dice la Ginecologa - almeno arriviamo a settembre!"

core de mamma, si vede che è stravolta!
Si fanno le foto di rito, nel corridoio dell’Università, col Nonno emozionatissimo, le CugineFashion e il CuginoFastidioso: festanti, le Amiche e gli Amici che la coprono di baci e abbracci . . . è proprio vero che i figli non sono tuoi e te ne accorgi in questi momenti . . . Anche i professori sono usciti, e
Poi, la nuova Dottoressa, ci comunica che, contrariamente ai programmi, comunicati alle amiche blogger, ha deciso di brindare sul Gianicolo, uno dei mitici 7 colli di Roma!

Piazzale del Gianicolo - Monumento a Garibaldi
Bisogna arrivarci. Lei e il suo GrandeAmore, partono tranquilli con lo scooter, gli amici, sanno muoversi per Roma, senza problemi; lo Zio, ha il navigatore e, pare, conosce anche le strade di Roma. Noi, tra la cartina stradale e il nonno con i suoi ricordo degli anni ’50, ci perdiamo nel traffico romano . . . nel frattempo, mi chiamano sia Crosta, sia Viviana e persino
Tra telefonate, e domande ai passanti, arriviamo in fine sul piazzale del Granicolo, (comunque sempre prima dello Zio, col navigatore . . . ritroviamo la compagnia, e facciamo il brindisi, bicchieri, rigorosamente di plastica, lì in piedi al sole, e con lo sguardo che spazia su tetti di Roma, sulle cupole, e sull’altare della Patria.
Qui, ci raggiungono, Crosta e 4 dei suoi Pensierini che fanno conoscenza di tutta la famiglia, anche se, devo dire, il Pirata fa un po’ il timido. Due chiacchiere con uno, due chiacchiere con l’altro e ci viene proposto di tornare a casa, viaggio meno complicato, basta seguire i cartelli con scritto “EUR” e il gioco è fatto! Col nonno che strada facendo, ci indica i luoghi della sua gioventù!
Sotto casa della FigliaPiccola mentre Costa e l’Udmv, vanno alla ricerca di un parcheggio per le loro auto, ci vengono incontro Upi e Viviana e quando ci raggiunge l’Udmv, sorridente i baci si sprecano. . . che io debba essere un po’ gelosa??? Saliamo, con il Nonno,

Carrie (la mamma) e Charlie (presumo, è il più vivace!)
Presento Viv e
Ma questa giornata convulsa non è ancora finita, tutti di nuovo fuori casa, dobbiamo andare in pizzeria per la cena. Il momento dei saluti a Crosta e ai pensierini, (che ci ha portato un sacco di cose per il Piccolo Lord) è da comiche (o da Paperissima) perché, io, stordita, ho portato per loro le “olive all’ascolana”, ma, dopo averne parlatoa profusione, mi sono scordata di dargliele e lei, me lo deve ricordare . . . tocca mandare su, in casa, di corsa,
Ci prepariamo a gustare la pizza, che come usa adesso, sarà cucinata da un egiziano, che si fa chiamare Nello . . . aspetta aspetta, eco patatine fritte e supplì, e poi la pizza, e poi, la torta . . . , bella (ideata dalla FigliaPiccola) e buona, e poi, gli ultimi saluti, promesse di rivederci e via . . . verso casa, su un’autostrada pressoché deserta (a parte le auto con i lampeggianti blu), telefonare a casa del fratello per avvisare che
O, tutto incomincia adesso, per la FigliaPiccola!
Tutto è cominciato, quando
Tutto è cominciato, quando i professori, in 3° media, hanno detto: ". . . le consigliamo di fare il Liceo Scientifico, o, come seconda scelta, il Classico!" e lei, alla mamma che ci sperava: "Sì, sì, lasciali dire, io farò l'Istituto d'Arte, indirizzo: Cinema!". . . ma anche partendo da qui, è troppo lunga!
Tutto è cominciato, quando
Tutto è, finalmente, finito, giovedì scorso . . . anni di studio, anni di tensione, anni spesi a convincere i amici e parenti che oltre ad essere il SUO SOGNO, era un sogno realizzabile, anche se per il momento fa la commessa, com’è giusto che sia, per poter dire, un domani, nelle interviste dopo l'Oscar: "mi mantenevo agli studi facendo la commessa!".
Così, dopo una serie di contatti famigliari, che la diplomazia ufficiale ci invidierebbe, ci siamo trovati, stipati in
Abbiamo viaggiato sulla Teramo - l'Aquila - Roma, pattugliata per i G8, libera da camion e autotreni, e in poche (poche?) ore eravamo a Roma! C'è stato un equivoco con i cartelli, e noi, con la nostra auto, ci siamo ritrovati in pieno centro, col Nonno che diceva perentorio: "Non vi preoccupate, giù di lì, gira di là . . . La conosco Roma!" e in effetti, siamo arrivati dalla FigliaPiccola, giusto 3 minuti prima dell'auto dello Zio, che invece del Nonno, aveva il Navigatore!
Sistemate persone e borse nel minuscolo alloggio della figlia, tutti (o quasi) si sono precipitati a far conoscenza dei cuccioli della Carrie, la quale correva da uno all'altro di noi, facendoci un sacco di feste. Visto che ormai era tardi e non era possibile neanche immaginare una visita turistica alla Capitale, ci si sistema, tra chiacchiere e curiosità in questo appartamentino . . . Nel frattempo, contatto le amiche blogger, prendendo appuntamento per il pomeriggio, nei paraggi della casa della FigliaPiccola . . . tutto OK!
Pranzo un po’ accampati qui e là, tra sedie e letto, e poi, di corsa, a turno a prepararsi, perchè la sessione comincia alle 15 . . . lei, la "laureanda" dovrebbe essere l'ultima di 10, ma, grazie a Internet, sa già che i 10 sono diventati 8 . . . partono per primi, lei e il suo GrandeAmore, sul loro scooter;,
Arrivati trafelati all'Università, troviamo tutto il gruppo ad aspettare, in un grande corridoio, che come in tutte le scuole, ha poche sedie . . . mi vengono incontro le amiche della FigliaPiccola, e tra baci e abbracci, ci scappano due parole, siamo subito zittite dalla “Tizia della porta”, una ragazzetta, che con un libro in mano e una lista degli esaminandi, fa la "portinaia" alla porta della stanza dove si "discute la tesi" . . . ogni tanto arriva qualche amica/o nuovo, presentazioni, due parole e subito, la Tizia della porta, si innervosisce e ci fa: " Ssshhhhhhhhhhhh!" seccata!
Ci sono anche i genitori di una delle due Valentine, peccato che tra l'ansia, la confusione e
La FigliaPiccola, mi da da leggere la sua tesi, così sto zitta, come la apro, ci trovo un refuso, mi volto verso una delle amiche e glielo faccio notare, mi raccomanda di non dir niente, soprattuttto alla FigliaPiccola! Leggo i ringraziamenti e giunta a : Grazie alla mia famiglia, a mia Madre e a mio Padre , per non avermi mai fatto mancare il loro appoggio, sia morale che economico. mi scappa la lacrima . . . sì lo so che queste sono frasi di circostanza, ma che ci volete fare, io sono la mamma (italiana).
Le figlie, le cugine e
Finalmente
(fine 1° parte)