Causa "Corsi" (perchè ne seguo uno al mattino, di 4 ore, e uno alla sera, altre 3 ore) non riesco a scrivere quando e quanto vorrei! Perciò, vi faccio il riassunto della settimana iniziata con una visita e finita con una cena "luculliana"!
Domenica scorsa è arrivata a trovarci la mia amica Diggiu, in tutto questa è la terza volta che ci si incontra nel reale, ma sia per scritto che per Skype, "ciacoliamo" abbastanza spesso! Domenica, dopo una settimana di mare, invece di riprendere la strada di casa, è venuta a trovarci (la strada, essendo da Nord a Sud, tutta sulla Costa, era facile) . . . già prima di arrivare aveva fatto le sue richieste, "lana Baby e i ferri adatti", arrivata, prende in mano i ferri, e mentre si prepara un po' di té, attacca una "scarpetta" per il piccolo cactus in arrivo, io, diligentemente, mentre chiacchiero del più e del meno, prendo nota di ogni passaggio! Per l'ora di andare a dormire, erano pronte tutte due le scarpette, bianche, col nastrino bianco e celeste (se l'ecografia non mente qui, noi, si sta aspettando un bebé). La mattina dopo, dopo la colazione, la lettura delle letture, un consulto, per via del meteo avverso; finito il secondo scarpino, partiamo per una spesa veloce, che lei, si presta a cucinare in diretta i suoi famosi "crostoni di fegatini alla Diggiu", La porto a casa di mia nipote, per farle vedere la città della Costa dall'alto, così, può dire di aver visto il mare!
Poi, riesco a portarla anche a vedere il Santuario di San Giacomo della Marca (perchè La Diggiu, ama i luoghi francescani) anche perchè il tempo è davvero inclemente e sul lungomare rischiamo di buscarci un accidente, tra pioggia, mareggiata e ventaccio!
Pomeriggio con le figlie e con Carito (e pure col cane Pik, che a chiamarlo "cucciolo" fa un po' ridere, è alto e grosso e non sta tranquillo un attimo),

Pik . . . diminutivo di Pikkolo
chiacchieriamo e lei cucina i buonissimi fegatini, apprezzatissimi da tutta la famigia (dal figlio, pure troppo)!
Martedì mattina, partenza presto, io, ne aprofitto per farmi accompagnare al corso . . . Grazie Diggiu, di queste ore che ci hai regalato, a me è parso di avere una "sorella grande" o se preferisci, una cugina! E quel biglietto, che ho trovato sul monitor il pomeriggio di martedì, è lì appiccicato all'armadio, che mi saluta ogni volta che sono qui al PC!
Il resto della settimana, più o meno uguale, tuti i giorni, "corso formativo" al mattino. Pomeriggio, a casa o a fare la spesa, alle 18,30 l'altro corso, e poi si ricomincia . . . ma dei corsi vi parlerò più in là . . . per oggi vi dico solo che per il corso di grafica, ho chiesto un "aiutino" ad un amica, per darmi un imput, bé, quest'amica, ha fatto di più, e io, subdolamente ho cercato di farlo passare per un mio lavoro! Sgamata al volo! Eh! Eh! Eh! non gliela si può fare alla mia Docente . . . è troppo sveglia! E l'ho rifatto nuovo!
Il 24 mattina, arriva una "chiamata senza risposta" dalla figliapiccola, che doveva arrivare in ferie, con la sua canina incinta . . . chiamo e mi fa: "Credo che non potrò tornare a casa, Carrie ha già partorito 2 cuccioli, e aspettiamo che escano gli altri, non li posso muovere . . . mi spiace, per sabato!" Tutto il resto, lo sapete già, è scritto qui!

Carrie e cuccioli, in cuccia di fortuna!
Invece, sabato sera, c'è stata questa cena dell'Anniversario, ormai era programmata per poter festeggiare e divertirci con tutti i figli, e pazienza se la figliapiccola è rimasta a Roma, le teniamo da parte le cose essenziali, La grande conchiglia con dentro la candela/perla e il menù a forma di conchiglia, con un confetto come perla . . . Sì, perchè la sottoscritta, ha festeggiato le Nozze di Perla , con una cena in famiglia, e con un po' di lacrime di commozione, nel leggere il "libro" sulla nostra storia, elaborato dalla figliagrande con la figliaputativa . . . la cena lucullina, è dir poco, basti pensare che persino dopo aver mangiato ancora in 5 oggi, aver fatto merenda a base di dolci avanzati, c'è ancora qualcosa per domani! La figliagrande, che è cuoca, quando cucina, ha in mente le dosi per i banchetti!

Ancora antipasti, con il menù a forma di "ostrica perlifera"
Insomma, una settimana speciale! Ve l'ho detto! Condensata e condivisa! :-)
"Mamma, c'è davvero!"
Così mi ha detto qualche giorno fa, la figlia grande, dopo la prima ecografia, come se le analisi e gli altri sintomi, compreso nausee e vomito, non bastassero!
Adesso, passata l'euforia, è preda alle paure peggiori, le chiedo come le vengano in mente certe cose! Risponde, che ha guardato un canale: "reparto maternità" . . . e leggendo giornali, dedicati alle mamme!
Si dice che è brutta l'ignoranza, ma pure troppa informazione, puà far male!
Ha fatto vedere l'ecografia al nonno (futuro bis-nonno) e hanno concordato che somiglia proprio a lui! Soprattutto il naso! (notare che è un "cosino" di qualche centimetro!)

Con gente così intorno, prevedo che i prossimi mesi saranno piuttosto movimentati!
Il bimbo, o bimba, intanto se ne sta lì buono buono, all'oscuro di che tipi strani troverà quando arriva!
Io, mi preparo a diventare nonna, dovrò pensare al corredino, così si usa da queste parti, e vi dirò, io all'antica farei tutto bianco, perchè, la settimana scorsa, in Ospedale (voci di corridoio) dopo nove mesi di: "è maschio, è maschio!" compresa l'eco morfologica . . . è nata una bambina! Fidarsi è bene, non fidarsi è meglio!
E'
NATA
"CARITO"
Oggi, intorno alle 17 e qualcosa, la figlia "putativa" Gloria, un po' in anticipo sui tempi, ha partorito una bimba, dire "bella" è un po' prematuro, ma per sua madre è UNA REGINA e io le credo . . .
Mamma e figlia stanno bene, così pure il papà !
Grazie Signore di questo piccolo, grande dono!
Aggiornamento del giorno dopo!
La bambina sta bene, però ieri sera, hanno deciso che era cianotica per il freddo e avev la glicemia un po' più bassa del valore normale! L'hanno portata in pediatria e l'hanno messa in incubatrice, un'infermiera ha detto: "Vacci più tardi, perchè adesso è pieno di gente!" Siamo andate più tardi, e abbiamo trovato una infermiera che, bontà sua, ha fatto entrare la mamma, per pochi minuti a guardare questa piccolina, con adosso solo il pannolone, nell'incubatrice . . . guardare e non toccare! Non ha riposato bene, stanotte Gloria ha pregato molto!
Stamattina, il pediatra, ha detto che per oggi e domani, è meglio che la piccola rimanga dov'è . . . la mamma può andare a trovarla, ma sempre e solo guardare, poi si vedrà!
Però, dicono tutti gli esperti, la bambina sta bene! E noi siamo fiduciosi, ma preghiamo! ;-)
Pregate con noi?
Aggiornamento della sera dopo! (circa le 20,30 . . . malgrado quello che dice Splinder)
Questa ninna nanna, è stata dedicata da un blog bambino, alla piccola neonata! Grazie BiB!
Oggi a mezzogiorno, l'ha potuta toccare, ma senza toglierla dall'incubatrice, la bambina sta bene, la mamma sta molto più tranquilla!
Domani, hanno detto, glie la "attaccano" al seno, per vedere come se la cava! Domani sera alle 18,00 finiscono i controlli per la glicemia . . . poi si vedrà!
Aggiornamento del lunedì!
Ho Portato tutti i saluti e gli auguri alla mamma e alla bimba, non so la bimba se mi ha sentito, non sta più nell'incubatrice, ma è comunque nel nido, e la possiamo vedere solo dal vetro . . . la mamma la può allatatare e, col papà la può toccare un momento prima e dopo l'allattamento!
Ieri pomeriggio hanno trovato che ha un po' di ittero . . . alla mamma gli è venuta un po' di depressione!
Nella sua camera, oltre la signora che ha avuto la bimba poche ore prima di Gloia, è arrivata una nuova mamma, cingalese, anche lei, ha la sua bambina a fianco!
Sicuramente tutto va a posto, ma lei, un po' soffre, anche perchè, i visitatori, le chiedono dov'è la sua bambina, cosa è successo! Insomma, impiccioni tutti, italiani e cingalesi! ;-)
Aggiornamento del giovedì!
Ho pensato di non tediarvi in questi giorni . . . ma oggi torno sull'argomento, dopo la glicemia e la temperatura bassa, dopo che le hanno trovato il calcio basso e la bilirubina alta . . . dopo un po' di giorni di lampade che l'hanno fatta venire più mora di quello che è, e dopo che sua madre dimessa dall'ostetricia e senza letto in pediatria, è stata tutto un giorno sulla panchina della pediatria in corridoio, fuori dal nido in attesa che la chiamassero per allattare (perchè così si sentiva più vicina a sua figlia, ed è stata sgridata dalle infermiere perchè non può stare lì tutto il giorno e mangiare due panini e bere una bottiglia d'acqua !
oggi, verso il mezzogiorno, l'hanno dimessa e adesso è a casa,
a farsi festeggiare da amici e parenti! Ben arrivata a casa, "Carito"!
Caro Diario,
come saprai, non tutto il mondo festeggia l'inizio d'anno durante lo stesso periodo! Ma è poi così importante???
Per noi italiani, Europei e per una sacco di gente nel mondo (quelli che comunemente vengono chiamati "Occidentali", rispetto a cosa, non l'ho ancora capito!), l'anno ha la scansione di 12 mesi, con inizio al 1° gennaio, a questo ci siamo arrivati gradualmente. Per gli antichi Romani, infatti, l'anno iniziava col mese di Marzo.
Noi, adesso, festeggiamo il primo dell'anno in base al calendario che ci viene dalla riforma di Papa Gregorio XIII, quella, che ad un certo punto, fece addormentare la gente alla sera del 5 ottobre e la fece risvegliare la mattina del 15 ottobre, tutto in una notte! Fu una riforma approvata dai matematici di tutta l'Europa. Ma, pensa, per questioni di principio, all'inizio fu rifiutata da molti Stati, soppratutto quelli a maggioranza protestante, solo perchè provveniva da Roma, e dal Papa! Così in Germania e nei Paesi Bassi venne adottata soltano nel 1700, in Gran Bretagna addirittura nel 1752, m'immagino che confusione nelle date delle lettere, o per mandarsi gli auguri di compleanno, se, per esempio uno aveva cugini in giro per l'Europa!
E dopo questa dotta spiegazione del perchè l'altro ieri e ieri tutti si sono dati a festeggiare, con botti, pranzi e brindisi il nuovo anno . . . ti racconto, caro Diario, come abbiamo festeggiato noi, qui, sulla collina che guarda la Costa.
Dopo varie tira e molla, su quanti eravamo alla cena dell'Ultimo giorno del 2008, ci siamo trovati in quattro, padre, madre e i due figli piccoli, abbiamo gustato pochi antipasti semplici, ma gustosi . . . abbiamo abbondato con i primi, addirittura due! Ravioli in brodo e pasta con sugo allo scoglio (che io come tu sai, non amo e perciò, ho lasciato mangiare a loro), una pentolaccia di scampi, da aprire e intingere in una deliziosa salsetta "aurora" (gli scampi, gentilmente offerti dal moroso della figlia grande) e poi, frutta . . . come tradizione di casa, "datteri, crema di mascarpone e noci", ma rivisitata dalla figlia piccola, cioè, invece di star lì e aprire i datteri, metterci la crema, e poi la noce, li ha presentati divisi, come usa adesso! Quando abbiamo finito era ormai un bel po' tardi, siamo passati al panettone e al fristingo, innaffiati da una bottiglia di buon Moscato naturale d'Asti, (regalo di un carissimo amico-bloger!), il figlio è uscito per unirsi ad un gruppo di amici/amiche e passare la notte a cavallo fra i due anni, in allegra compagnia, noi tre, abbiamo fatto qualche partitella a carte, fino allo scoccare della mezzanotte, e dopo un nuovo brindisi, io sono rimasta a fare la vestale del telefono, e a rassicurare i cani, l'Udmv, e la "bimba" sono saliti di sopra, da dove hanno potuto godersi la vista dei fuochi di tutti i vicini, e quelli della Città sulla Costa! A gratis!
La mattina del 1°, come tradizione famigliare, ha visto arrivare, per un pranzo in compagnia, tutti miei fratelli e famiglie . . . eccoti il menù:
Antipasti: spuma di prosciutto (dalla Cognata Piccola), crocchette di patate (anche se dovevano essere per il secondo dei bambini . . .), salsicce varie e un po' di salmone affumicato (da parte della Cognata Grande), insalata russa, preparta da noi!
A seguire, una bella polenta per accompagnare un po' di zampone e tante lenticchie, ma sopratutto, il brasato . . . a cui tutti, quelli sul tavolo dei grandi, hanno fatto onore! lo Zampone è stato un po' snobbato! Vino bianco e rosso a profusione!
Per chiudere, marron glassée (Cognata Grande), salame dolce (Cognata Piccola) e frutta. Spumante, per i grandi, con i piccoli che ormai, da un po' avevano disertato la tavola . . . Caffè nelle solite tazzine spaiate, ricordandosi che la Cognata Piccola vuole "quella con i disegni cinesi"
Sai, caro Diario, la prossima festa l'Udmv, ha deciso che serve solo acqua o al più quelle bibite dolciastre nere o arancioni . . . e con le bollicine, tanto vituperate dal Sig. Bigazzi . . . in quanto, dopo un uso abbastanza moderato delgli alcolici presenti a tavola, si è passati allo spumante, e pian piano al resto! I fratelli maschi, il Cognato e la Cognata Grande, si sono messi a chiacchierare . . . e presto a discutere, sull'uso politicamente corretto di alcune parole, su razzismo, classismo ecc ecc, fino a che, il Cognato non ha preso la chitarra e ha iniziato a cantare la "Genesi" di Guccini . . . pausa, e per tutti un coro . . . poi, (forse, causa sbronza triste) ha continuato con "canzone per un'amica" e a seguire "il bambino nel vento" . . . io cercavo di proporre le amate canzoni deli alpini, ma non demordevano, avanti con "il pescatore" di De André, finchè la Sorella ha proposto: "non possiamo parlare di poitica? Così gli uomini di nuovo si mettono a discutere e la finiamo con queste lagne!" . . . Finalmente hanno capito l'antifona, e il figlio ha recuperato i bonghi e l'armonica, e con la chitarra si sono lanciati in una serie di "musica" inventata, per poi passare alle canzoni da "fuoco di bivacco" . . . quelle degli alpine, sempre scartate!
Un po' di confusione l'hanno prodota i piccoletti, tutti intenti a "spararsi" addosso con le pistole giocattolo, sono riusciti a smontarle, per cui, pausa per il rimontaggio delle armi (notare che, chi più chi meno i genitori sono per la non violenza, ma i bambini, hanno chiesto espressamente per regalo "una pistola" e sono stati accontentati). E qualche muso lungo, le ragazze, per i ben noti problemi dell'età . . . risolto il tutto con una divisione di spazi, per i maschi la cameretta e il Pc del cugino . . . per le ragazze, un film musicale sul Pc, nella camera della cugina! I grandi sempre, tra un bicchierino e l'altro, in sala . . . tra canzoni e discussioni!C'è stata una visita lampo della figlia grande, con le immancabili chiacchere con le zie, la foto di rito, per me, di tutti e tre i figli! (sono una mamma italiana, li voglio tutti e tre nel portafoglio), baci e abbracci e poi e riscappata via!
Tra una fette di panettone e l'altra, c'è stata bene una tazza di té, per noi "ragazze", pausa con le canzoni, e gli uomini hanno ripreso a discutere, loro non hanno bevuto il té, loro andavano a Rum . . . e più il Rum scendeva, più le voci si alzavano!!! E siamo arrivati agli argomenti che non bisognerebbe mai toccare intorno ad un tavolo . . . religione (o meglio gerarchie ecclesiastiche) e politica (o meglio, politici)! Quando sembrava che la situazione fosse compromessa, e fosse auspicabile l'intervento dei caschi blu . . . è arrivata una telefonata per il Fratello grande . . . la cui presenza, non disgiunta da quella della consorte e della famiglia era richiesta in un altra festa, una festa tra amici . . . A questo punto, tutti si sono accorti che erano ormai quasi le sette di sera, e raccolti i figli, i cappotti e le borse, sono partiti, lasciando sul campo di battaglia, tutti gli avanzi . . . con la giustificazione che "da domani, sto a dieta" . . . anch'io vorrei essere a dieta, ma, mica posso buttare gli avanzi, bon, la dieta la inizio dopo la Befana, ho calcolato che fino ad allora mi basterà comprare solo pane e latte!
Per le notizie riguardo al Calendario, sono andata a rileggermi il libro omonimo, di Alfredo Cattabiani, un libro molto interessante!
Sabato scorso, pomeriggio, sono al lavoro, telefona l'Udmv: "Ho visto la figlia piccola sul computer!" . . .io faccio un rapido ragionamento e rispondo: "come, sul Pc del figlio?" Il nostro non ha il modo di vederla sulla web cam! Non ho Messenger o simili . . . lui insiste: "No, col nostro, su Google!" . . . "Su Google???" sono stupita, non ha ancora vinto l'Oscar, per che cosa è su Google??? Finalmente si decide a svelarmi il mistero " Stavo sulle mappe di Google, sono andato a cercare la sua via, adesso c'è un nuovo sistema, oltre ai tetti, si può vedere la strada . . . sono andato a vedere la via dove abita la figlia picola, ho visto una figura, h o ingrandito e ho visto la figlia piccola!"
Inutile dirvi che essendo come san Tommaso, appena tornata ho voluto vedere questa novità, ed eccola lì, la figlia piccola, mentre cammina sul marciapiede della sua via.
Telefonata doverosa all'interessata, meraviglia anche da parte sua. Il moroso va su Internet e controlla, dopo un po', ci comunica che non una, ma ben 5 voltae è stata ripresa mentre cammina verso casa!
Volete sapere dove sta??? Naturalmente a Roma, cercatela, una ragazza carina, vestita di nero, scarpe di ginastica e zainetto a spalla! Semplice no???

Ecco, vi lascio una foto, così la ricerca è più semplice! :-DDD
Mi sono ritrovata tra le mani la ricetta del "Brodetto alla Sanbenedettese" . . . e ve ne faccio omaggio.
E' proprio quella della Suocera, il procedimento è più semplice farlo che spiegarlo . . . e i nomi dei pesci, sono quelli più "italiani" possibili. Per le varianti regionali dei nomi dei pesci, dovrete arrangiarvi da soli!
"Il brodetto era in tutti i sensi l’antico piatto unico dei pescatori, il derivato naturale del pesce che non veniva assorbito dal mercato. Si tratta di un profumato intingolo in cui nuota il pesce, il pezzo forte della ricetta: un saporito mare in cui si affoga, con le grosse fette di pane, il grande appetito che la sostanziosità del piatto presuppone" (copiato, insieme alla foto, da qui)
Brodetto alla Sanbenedettese
Ingredienti, per 10 persone:
3 chili di pesci e/o molluschi: seppie, scampi, scorfano (rosso, nero, di fondale), rana pescatrice, mazzolina, palombo, razze, triglie e cicale, sgombro (uno solo), un cucchiaio di sale, un pizzico di pepe, olio extravergine d'oliva, una cipolla bianca, un bicchiere di vino bianco secco, 1 bicchiere di aceto bianco, 3 pomodori poco maturi, 3 peperoni (verdi e rossi), fette di pane raffermo (o bruscato)
Preparazione:
Pulire bene tuti i pesci, eliminando con pazienza, oltre ovviamente alle interiora, la spina dorsale le branchie ed eventuali squame, e tutte le lische possibili.
Sciacquateli, asciugateli e tagliate a tocchi i pesci più grossi.
In una padella piuttosto grande, far appassire la cipolla nell’olio di oliva, aggiungere le seppie e polpi (a pezzi se sono grossi), rosolateli appena, bagnate col vino e continuare la cottura a fuoco moderato per un quarto d'ora. Versate un bicchiere d'aceto e lasciatelo evaporare, poi aggiungete l pomodori e i peperoni tagliati, e un mestolo d'acqua calda. Proseguire la cottura per altri 5 minuti. (controllate il sapore e aggiungete sale e pepe a gusto)
Mettere il pesce assortito tagliato a tranci sistemandolo in base al tempo di cottura (dal più grande al più piccolo) Aggiungere acqua e aceto se servono e proseguire la cottura per altri 10 minuti, senza toccare il pesce, al masimo ruotare la padella sul fornello. Spegnere e lasciare riposare 5 minuti prima di servire. (Ma è buono anche scaldato, sempre però senza toccare il pesce, alrimenti si rompe, e accorciando i tempi della prima cottura)
Servire il piatto con pane e crostini. (e a chi piace, passando sopra al pane, uno spicchio d'aglio!)
NB. Si può scegliere il pesce che più vi piace, ma secondo la Suocera, più il pesce è brutto e spinoso e costa poco, più è buono. Potete aggiugere le cozze e le vongole, (col guscio, fanno effetto scenico).
Le ricette del Brodetto, qui nelle Marche sono tante, ogni paese ha la sua, ma questa ha in più l'uso dei pomodori quasi maturi e l'aceto, che tolgono il dolciastro del pesce. C'è la versione dei pescatori, che la fanno sui pescherecci, quella del popolo con i pesci di "muccina" cioè i pesci che invenduti, venivano dati al pescatore o alla persona che aiutava a scaricare e riordinare la barca e che il pescatore, a volte, regalava agli amici, (a volte, ancora adesso, in campagna, per una forma di baratto, pesce, contro prodotti della terra) e c'è la versione dei signori, col pesce un po' più caro e con meno spine, ma, a detta della Suocera, meno saporito!
Aggiornamento: a chi non piace il pesce troppo spinoso, come me, Dad o Latendarossa, consiglio di farsi sfilettare il pesce più spinoso, o di abbondare con porzioni di palombo e di ali di razza . . . senza dimenticare i molluschi e i crostacei! ;-)
Vi annuncio, con grande gioia . . .
(specialmente la mia, ma soprattutto qulla del figlio che non viene più "disturbato" da me) . . . che finalmente è arrivato a casa il nuovo PC, nuovo di pacca!
Dopo più di un mese di travaglio, ecco finalmente arrivare il nipote, con lo "scatolotto" del PC . . . nero e grigio satinato, very chic, un bel bottone, a forma di parallelogramma, per accenderlo, un leggero ronfare, quando si accende . . . più veloce e più spazio per i ricordi (più memoria, ha detto il tecnico di famiglia) e, udite udite, ha persino un programma per permettere all'Udmv, di "editare" i filmini che gira . . .

Mi sorge un dubbio, non è che adesso, mi tocca chiedere "per piacere" a lui???
Per questo fine settimana, sono al sicuro, sta raccogliendo le olive e la stanchezza c'è . . . anzi, vi saluto, e lo vado a controllare . . . ;-)
La notte è fatta per dormire . . . ma a volte, capita di svegliarsi verso le 2 e 55 e di non riuscire più a dormire, non mi piace!
Se resto nel letto, mi giro e mi rigiro e disturbo l’Udmv; se accendo la luce e leggo, disturbo l’Udmv; se decido (capita a volte) di andare in cucina a riordinare e fare quelle faccende che sono rimaste in dietro, disturbo il figlio, il quale, arriva trafelato, con la mano a riparare gli occhi e spara una domanda a bruciapelo: “Che fai, alle 2 di notte, ti metti a ripulire armadietti? Ti sei rincoglionita?”. Allora mi alzo, piano piano e me ne vado in sala, guardo la Tele, col volume basso basso. O riordino un po' le carte che si accumulano in ogni casa e se (e quando ritornerà) ho il computer, lo accendo e "gironzolo" in rete, tra blog e google, cercando le cose più strane! Tutto pur di non pensare!
Non mi piace stare sveglia di notte . . . le notti bianche, le lascio agli altri, perché quando si sta svegli di notte, da soli, c’è sempre un perché e non sempre un perché piacevole . . . in questo periodo, poi, troppi pensieri, troppe notti sveglia, una dopo l’altra.
Così, penso ad altre notti passate in bianco, senza allegria.
Le notti, di giovane madre, con i figli ammalati, quando respirano male e tu stai lì, spaventata, aspettando il mattino e la voce rassicurante del Pediatra! Le notti di mamma di figli adolescenti, quando stai nel letto e aspetti che tornino nei tempi stabiliti! Le notti di adesso, quando spesso sono fuori, e non rispondono al telefono!
Le notti all’Ospedale, quando ero ricoverata io . . . in una camera, con gente che non conosci, per cose che non sai come finiranno . . . non più padrona della tua vita, ma appesa a un filo, aspettando “le risposte” che regolarmente, “arrivano più tardi!”.
Le notti in Ospedale, con mia madre o con mia suocera . . . quelle luci da acquario, soffuse . . . il parlottio sommesso . . . i rumori sommessi dei macchinari o i cigolii delle sedie (perché le sedie in Ospedale sono sempre scomode e rumorose?) che di giorno non senti e di notte sono così forti . . . i rumori lontani, l’Ospedale che non dorme mai . . . il rapido passare delle poche macchine sulla strada. E poi, nelle notti di veglia all’ Ospedale, ci si affaccia alla finestra, guardando se, laggiù verso est, s’intravede una riga più chiara . . . presto sarà l’alba, presto arriva la colazione . . . ci si rianima, una sciacquata al viso, una spazzolata ai capelli . . . e un sorriso, pronti ad affrontare un’ altra giornata,
Torno a letto, sono quasi le 4 e mezza . . . e prima di riaddormentarmi, come fanno i bambini, dico le preghiere, vanno bene per il nuovo giorno . . . e poi, se il sonno ancora latita, prendo un libro, di quelli dove lui e lei, si amano, sempre . . . malgrado i guai, le avversità e le persone cattive, e se mancano i soldi, si può sempre trovare “casualmente” un tesoro, o arriva un’inaspettata eredità, i figli sono sempre amorevoli e buoni . . . e tutto finisce sempre in gloria! Favole, dite?
Ecco, io di notte, se non riesco a dormire, dico le preghiere e leggo le favole . . .
Di lì a poco in seguito a l’editto di Costantino del 313, alcuni fedeli costruirono una cappella intorno a quel sepolcro. Da allora San Benedetto è sempre stato venerato ed invocato, per i mal di testa, non solo dagli abitanti locali ma anche da quelli del territorio circostante.E' da qualche giorno che non ho voglia di mangiare, cioè, mangerei solo cioccolato o gelati . . . non ho voglia di libri importanti, mi butterei sui fotoromanzi (se esistono ancora), mi accontento dei romanzi d'amore storici, dell'edicola . . . non mi alzerei mai dal letto, non uscirei di casa e men che meno andrei a lavorare . . .
Dicono che è l'età, gli ormoni in libera uscita . . . praticamente, visto che la vita comincia a 40 anni, io sono in piena 2° adolescenza . . . e non mi sopporto, ho la lacrima facile, e anche l'incazzatura facile! Inizio cento cose, e non ne finisco una! Leggo tutti voi, e altri che scopro ogni giorno e poi, non commento e mi dico: "che glie ne frega agli altri di cosa penso io?" (lo so che non è vero, ma capitemi!).
Oggi, l'apoteosi, ci si mette anche il tempo, giornata col cielo grigio, da stamattina, ogni tanto, pure una pioggerella . . . arriva un messaggio sul cellulare: "Mia mamma è morta. Ciao C" . . . M***A, un altro tassello della mia vita che se ne va! (C è la mia amica, fin dai tempi dell'asilo! Sua mamma, quasi una di famiglia, merende e compiti o a casa sua o a casa mia, indifferentemente, fino alla 2° media!) . . . Poi mi telefona mia cugina, la zia, che a fine agosto ha compiuto 100 anni, è sul letto ferma, con la gotta . . . e con un'arrabbiatura con se stessa che sta in queste condizioni e perciò ha dovuto sospendere la festa con tutti (quasi tutti) i parenti . . . con se stessa, che fino a un paio di setimane fa, stava bene e adesso deve dipendere da sua figlia! :-(
Non volevo scriverlo, tutto questo, ma è giusto che si sappia, non vorrei passare per quella che sta sempre bene, gli va tutto bene, è sempre allegra (e un po' deficiente!) No, anch'io ho i miei giorni "NO" . . . solo di solito li maschero, ve lo dico? Con le ricette o con i premi e i meme! Bon, adesso lo sapete . . . questo è il mio diario, ci scrivo quello che è!
Ma proprio un attimo fa, mi ha chiamato Gloria, la mia figlia putativa, la ragazza colombiana che mi ha "scelto" come mamma italiana, quella giovane donna, che mi farà diventare "nonna putativa" . . . mi ha telefonato perchè oggi ha fatto la seconda ecografia, e va tutto bene, anche se, lei si è spaventata un sacco, la dottoressa, guardava, controllava, ma non le diceva niente . . . suo marito è felice, la dottoressa, per bem 45 minuti gli ha fatto vedere tutti i particolari del bebè . . . dovrebbe essere una femmina, ma non è detta ancora l'ultima parola! . . . Eco, qui il cielo è ancora grigio . . ., ma per me, è come se ci fosse il sole . . . vado a cucinare un bel risotto giallo!
Forza, Fiordicactus, non si può stare avviliti per troppo tempo . . . la vita è meravigliosa!!!!!!!!!!!
Dico grazie!
Io avrei messo anche il video con la canzone di Padre Brown, ma un commento da Rossatinta, mi ha fatto pensare anche a questa canzone . . . ringrazio anche Giorgetto, in questi giorni, ho ascoltato la sua canzone per Upi (sta nella colonna qui a fianco) e le canzoni del CD, "Cio che c'è" che mi hanno sempre fatto bene all'umore
Terza e ultima parte della saga del "Pittore di casa! ;-)
Per l'inizio, leggi qui e poi, qui
Venerdì, mi decido, ho il braccio dolorante da un bel po’ e vado dal medico, chissà, mi farà fare la Tac, la Risonanza . . . mi darà qualche notizia ferale??? Intanto che aspetto, mi immagino di tutto!
Il medico, mi ascolta, paziente . . . mi tocca il gomito . . . e mi dice: “ O ha fatto uno sforzo (uno solo?) o dei movimenti continui ma inusuali, e il muscolo si è indolenzito, consiglio riposo, riposo assoluto, usi l’altro braccio! ”
Io chiedo: “Ma, neanche un po’ di crema? Neanche una pastiglia? ”
Mi guarda e mi fa: “Non le servirebbe a niente . . . riposo, non usi il braccio! ”
Pare facile . . .
Torno a casa e trovo il mio novello Picasso (periodo Bianco) alle prese con le pulizie di casa. . . e non perché lui da quel sant’ Uomodmv, che è, non vuole che io mi affatichi, ma perché :
Io gli sto dietro e controllo cosa usa per le pulizie degli armadietti, specie del loro interno . . . perché lui ha un vizio, lavorando con le auto, usa prodotti per auto . . . e non sempre mi va bene!
Per togliermi dai piedi, mi fa levare tutti i libri dalle librerie (2 librerie passanti, 7 ripiani, libri messi su due file), vorrei approfittare per dividerli, per categorie, ma mi arriva un rimbrotto, non c’è tempo per giocare, togliere i libri e portarli di sopra . . . (non ho più scatole, perché fino venerdì scorso, non era sicuro che potesse prendere le due settimane di ferie) per cui, prendo un bel po’ di borse della spesa e le riempio di libri, e porto tutto di sopra, poi ci si penserà . . . Ma, il mio braccio a riposo? Sapete cos’ha detto il sant’Udmv? “Dai, dai, non sono i libri che ti fanno male, è stare lì, col mouse e la tastiera, tutto quel tempo!”
Arriva a controllare e gli scaffali in cima, li svuota lui . . . io, sono una con le ginocchia come quelle di un calciatore con le ginocchia rovinate (parola di ortopedico) e non posso rischiare di salire sulla sedia o sulla scala . . .!
Arriva il figlio dal lavoro, e soavemente ci dice : “A sapere che c’era tutto ’sto casino, me ne stavo al lavoro . . .!”
Bene o male, un po’ alla garibaldina, si pranza anche oggi . . . con loro che parlano di auto e di lavoro, col figlio che promette un aiuto, domani! Ci sarà da credergli ???
E poi, via, di nuovo al lavoro.
La sera, quando torno, tutto pronto per la cena, ma non vi dovete meravigliare, è che lui, se è a casa, prende gli orari di una volta “svegli e a letto, con le galline” e gli piace preparare . . . perché se aspetta me, che al lavoro finisco alle 20.30. Va a finire che mangiamo che è notte!
Sabato, ora che si carbura, (non dimentichiamoci che è in ferie . . . ) e toglie tutto dal corridoio, pitturato venerdì pomeriggio . . . è sveglio l’altro uomo di casa . . . (quello che: “Chissà cosa fai tu, quando stai sui blog. . .!?!”) il quale ha idee balzane su come spostare i mobili . . . come in quella canzone di Francesco Salvi . . . quel mobile qua, rimettiamolo là . . . quel mobile là, rimettiamolo qua . . . è una libreria, è una libreria . . dopo una "piccola" discussione nella quale si decide che, almeno la stufa a pellets va lasciata al suo posto, io mi defilo e vado in lavanderia, per preparare una macchinata di panni e di sopra a stendere quella appena finita, al mio ritorno, trovo la sala/cucina/entrata, sconvolta . . . tutto scompaginato! Per fortuna che la stufa a gas e il lavandino non potevano essere spostati!
Mi hanno assicurato, che in poco tempo, mi orizzonterò, e tutto sarà facile come prima . . . per adesso, dopo una settimana, quando devo prendere qualcosa, inizio a girare in tondo, come quelli che, nelle rotatorie stradali, non sono sicuri di quale sia l’uscita giusta e girano, girano! Allora, quello che prima era sul lato est, adesso è sul lato ovest, ma per forza di cose, quello che era vicino alla cucina, adesso è il più lontano! Quello che era di traverso, a delineare una zona, adesso è, insieme al suo mobile gemello (le librerie) spiaccicato contro il muro est, e io perdo la Trebisonda . . . non contenti, mi hanno sloggiato il frigor, dalla cucina, in un angolo della sala . . ., ma è l’angolo di confine, quindi quasi cucina . . . perché così, secondo loro, la cucina acquista più luce . . . e io, giro, giro . . . vediamo finché regge questa disposizione!
Alla sera, si tiene una mano, con fare sospetto all'inguine . . . che si debba operare per la terza volta la solita ernia?
Domenica è impegnato in altre faccende . . . un amico suo, chiude il negozio . . . bisogna portar via tutto! Quasi un riposo!
Lunedì, dopo al colazione, mi butta fuori quasi tutto dalla camera da letto . . . e sposta l’armadio, da solo . . . e scopro finalmente l’arcano, direttamente dall’epoca dell’antica Grecia . . . due bei pezzi di legno, uno corto e tozzo, l’altro lungo, robusto . . . “datemi una leva e vi sposterò . . . un armadio da 6 ante, senza neanche svuotarlo!”
Io, durante la mattinata vado a comprare il regalo per la bis-zia che ha compiuto 100 anni, in teoria sabato prossimo, il 6, dovremmo essere ad Acqui Terme, per festeggiare il compleanno, ma proprio sul mezzogiorno arriva il contrordine, la zia, ha la gotta . . . e qualcosa che non va nelle analisi, la festa è rimandata . . . ecco che il mio “Raffaello” (sta facendo una stanza, no? ;-))), si rilassa, . . . se ha 3 giorni in più, da martedì, alla mattina, ne approfitta e va al mare . . . perché se poi al fine settimana piovesse? Così, la camera viene fatta con calma . . . poi, però, finita anche quella, e avanzando del tempo, gli prende la smania delle porte! Alè, in una giornata, le ripittura tutte, di un bel turchese, ma ora di sera, non sono ancora ben asciutte le due mani di pittura regolamentari . . . per cui, viviamo la bella esperienza di stare senza le porte, a parte, logicamente il portoncino di casa!
Oggi, domenica sera, abbiamo tutti i muri bianco candido!, le porte turchesi . . . una puzza di pittura, che prende la testa . . . Tutti i mobili delle zone pitturate lontani una spanna dal muro, e tutto, quadri, suppellettili e mercanzie varie, ancora tra garage, cantina e di sopra!
Lui, domani mattina va la lavoro, fuori dalla Chiesa ha incontrato un Tale che gli ha chiesto quando riprende il lavoro, perchè ci sono delle pratiche da chiudere! E tutto il lavoro di "rimetti tutto a posto, tanto è un lavoro leggero!" ricade su di me, che comunque sono una casalinga part-time . . . Speriamo in bene!
Lui, al telefono con la figlia che sta a Roma, ha detto : “Un giorno, compro un po’ di pittura, e vengo a pitturare la tua stanza . . .!” Che davvero si senta Raffaello Sanzio, Mò mi parte per Roma per pitturare stanze anche lì?
Seconda parte della saga . . . il Pittore di casa! ;-) Per l'inizio, leggi qui
Il mattino ha l’oro in bocca . . . si sa, e poi i cani vogliono uscire . . . alle 5,30 . . . Perciò, lui, mercoledì si alza, fa tutte le sue cose, e per quando mi “sveglio” io, lui è più sveglio di me! E appena finita la colazione, ricomincia da dove ha lasciato . . . io, spicciandomi a fare colazione (come da bambina quando mio padre ci incalzava, mio fratello ed io, perché lui doveva andare a lavorare e noi, ci infilava in chiesa, per la messa dello studente e poi, le suore, ci portavano a scuola!), mi lavo, mi preparo e do una mano, brontolando che la pittura è ancora bianca . . . che, aveva detto che teneva un ritmo più lento . . . insomma, dopo un po’ mi accorgo di essere sulle orme di Santippe e lascio perdere, tanto ormai, con tutto già preparato e la pittura comprata . . . a caro prezzo, inutile recriminare! Anche perché lui (o per davvero o lo fa apposta), non mi sente, e continua il suo lavoro!
Le normali faccende domestiche, i panni, da lavare e da stendere, dribblando le cose che ingombrano il passaggio! Ed è subito ora di pranzo! Pranziamo in un clima di “cantiere”, ci manca giusto il cartello “stiamo lavorando per voi” . . .
Quando alla sera torno dal lavoro, il tavolo (cosiddetto) della sala, è ricoperto da tutte le cose che prima erano negli armadietti della cucina . . . i mobili ancora più in giro, un angolo del tavolino “della cucina” apparecchiato per due, e tutto intorno, fogli di giornale e scotch . . . scotch e fogli di giornale, è un po’ deprimente, ma, mi assicura l’Udmv, presto tutto tornerà alla normalità!
Essendo il secondo giorno, un po’ di doloretti si fanno sentire, anche perché, usa la scaletta, e quando si appoggia ai gradini, gli stinchi, ne subiscono le conseguenze . . . ci ha pensato un po’, e al fronte dei gradini ha appiccicato della gommapiuma, ma per i dolorino: una pastiglia e a letto!
Giovedì, mi avverte che oggi, la cucina sarà impraticabile, perciò, mentre facciamo colazione e le altre cosette che si fanno al mattino . . . cuociamo il riso, per una doppia razione di “insalata di riso”. Poi, stacchiamo i “pensili” della cucina, che finiscono anche loro in garage . . . praticamente creando un percorso ad ostacoli per chi deve passare per andare in lavanderia, o nel sottoscala dove c’è il punto di raccolta differenziata della casa! (quanta roba di carta/vetro/plastica/latta e ferro, pile/roba elettronica si raccoglie in una famiglia di 3 persone, non lo potete credere!) . . . cerco di trovare una sistemazione alle cose sul tavolo, per avere una sala con un aspetto meno da “day after”! Qualcosa sul tavolo appena fuori dalla porta che va in garage, qualcosa di sopra . . . qualcosa nei mobiletti della sala, ormai liberi da libri e chincaglieria . . . quello che ancora non ho capito è come ha fatto, ieri pomeriggio, da solo a spostare le due librerie, senza toccare un libro . . .?
Ispezione al muro della cucina, ricopre tutti i mobili di quotidiani, e alla mia domanda, risponde “ certo che non posso usare la scala, salirò sui mobili e lavorerò da lì” . . . ma, e, il lavandino? “Va bene, ci metto sopra una tavola, così stai zitta” . . .
Di nuovo un pomeriggio al lavoro e questa volta alla sera, di sorprese non ce n’è molte . . . tutto ancora in disordine, ma d’altra parte, anche prima della creazione, era il Caos . . . sono fiduciosa nell’Udmv!
Fresco e pimpante, dopo una notte di sono ristoratore, l’Udmv, martedì scorso, si è svegliato e, preso dal sacro fuoco dell’arte, (dopo 3 anni di promesse) ha incominciato a predicare, che in questa casa ci sono troppi gingilli, troppi libri, troppa polvere . . . troppo, di tutto quello che gli impediva di iniziare subito un gran lavoro di pennellessa e pittura!
Fatta colazione, ha iniziato a levare le cose che gli davano fastidio (e la cui ricerca m’impegnerà per tutto l’inverno) e a portarle, o “di là” (cantina, garagino e lavanderia) o “di sopra”: un appartamento, da finire, che, già di suo è pieno di cose che “non si sa mai . . . metti lì che poi vediamo!”.
Io, avevo le solite cose da fare, tra cui visita alla biblioteca, in banca e la spesa . . . lui, felice, perché, si sa, un artista, lavora meglio solo, seguendo l’estro creativo! Mi dice: “Vai, vai, qui faccio io, non ti preoccupare!”
Torno, trovo mobili in giro per la sala, messi lì, come massi erratici depositati dalle glaciazioni . . . il garage impraticabile, in quanto laboratorio dove preparare le sue misture . . . stucco e pittura! Io ho provato a essere la sua “ragazza con l’orecchino di perla”, ma le uniche mansioni che mi sono state affidate sono state quelle di vivandiera . . .
Lui, sempre intento alla sua opera di smantellamento di quella che è la sala/soggiorno/entrata . . . tolte le tende . . . tolti i quadri . . . tolti i chiodi, ecco, tolti i chiodi, è iniziato il difficile, i chiodi, vuoi per l’età, l’umidità o la tigna, non volevano mollare il muro e togliendoli, si staccava anche un tocchetto di muro, che a me ricordava una scaglia di parmigiano, a quel sant’Udmv, non so, ma lo facevano molto arrabbiare, contro il muratore, contro i quadri, contro di me, che voglio cambiare disposizione almeno ai quadri . . . meno male che poi, c’è stata la pausa pranzo, i telegiornali (quello nazionale e quello regionale) e io, sono letteralmente scappata al lavoro . . .
Alla sera, torno e trovo mezza sala che pare abbia il morbillo, tanti bei puntini di un bianco più bianco del muro (il muro essendo ormai ridotto ad un bel bianco Isabella) . . . l’altra mezza sala, bianco cangiante . . . e mi aveva promesso che la pitturava di un giallo caldo, benché leggero!
Tutta la sala invasa di fogli di quotidiani vecchi, attaccati al margine superiore del battiscopa, a rovescio . . . Tutti gli interruttori inaccessibili, incartati e “scocciati” e tutto quello che è umanamente possibile coprire, coperto! La tavola apparecchiata e tutto pronto . . . anzi, lui e il figlio, irritati perché io, con l’orario estivo, torno tardi e faccio ritardare la cena a tutti!
E poi, si va a letto . . . domani si ricomincia!
Partendo da sabato, che era il compleanno del fratello della "cognata", fino a domani . . . questa è una settimana ad Alta Densità Di Compleanni . . . e così, quest'anno, gli auguri, li faccio di gruppo!

Incominciamo allora dal fratello della cognata, un ragazzo di poco più grande di mia figlia, la grande, Hanno anche frequentato insieme la scuola media e gli scouts . . .Adesso, ha delle importanti responsabilità, ma per rilassarsi, una bella bambina, e una amorevole moglie!
Auguri A****a! Tanta felicità!

Domenica era il compleanno di un "ragazzo" cresciuto . . . "Bicio" di anni ne ha tanti, 36, ma dentro è sempre un "ragazzo", non è colpa sua se è cresciuto con altri ritmi . . . Io gli voglio bene, lo conosco da prima che nascesse! . . . . . Adesso è zio e sono sicura che il suo amore per i nipotini, è immenso, e so che sarà per i nipotini un "grande" zio!
Ciao F******o! Tanti baci e auguri!

Ombroso e un po' spinoso, lunedì ha compiuto gli anni il "moroso" della figlia n°3 . . . Non gli piacciono i festeggiamenti, gli regalo un ramo di arancio con i suoi bei fiorellini profumati . . .
Che dite? Cè un allusione?Noooooo! m'è scappato, un lapsus . . . Io sto tranquilla!. . . ;-)
Auguri, G*****o, con vero affetto e simpatia!
In questa settimana, so che compie gli anni anche A****a, la signora che fa le veci della mia mamma, lei non mi dice quando, ma io la metto qui, che c'è posto!
E' una Signora, gentile, affettuosa, disponibile mai invadente . . . grazie a lei, mio padre, non si avvilisce, non si lascia andare, non "invecchia" !
Tanti auguri, di cuore! A****a! E con tanto affetto!

Ieri era Gloria, la festeggiata, una ragazza, che mi ha scelta come mamma "putativa" . . .
Ne ho parlato ampiamente . . . E' una persona speciale, ha attraversato mezzo mondo, è piena di gioia di vivere, è dolce e dura . . . e adesso che è in attesa, è ancora più bella . . .
Auguri, figlia del mio cuore, dalla tua mamma italiana!

Oggi si fa pausa, niente Compleanni . . . ma domani non scrivo (ho altro da fare, domani) e allora, eccovi l'ultimo della tornata . . .il nipote più piccolo, il più scavezzacollo, quello che ti dice . . . "No zia, non ti preoccupare, non lo faccio!" . . . ma intende "finchè tu mi guardi . . ." Quello che ti guarda con gli occhi innocenti di chi "Io??? Io sono il bambino più buono del mondo!"
Domani, il Signorino L*****o compie ben 7 anni . . . ! Gli voglio regalare, un sacco di cose, ma sopprattutto la pazienza . . . con questa zia, che non sempre è come lui vorrebbe! Che riesce a essere più severa della mamma . . . ma che gli vuole tanto bene!
Intanto, gli regalo un po' di fiori e una visione dell'orto dello zio, dove lui (solo o in compagnia) scorazza volentieri!
AUGURI - BUON COMPLEANNO!

Che non si dica che l'ho fatto per interesse . . . é, che mi trovo a fine domenica, con tante idee e poco tempo . . . ormai il piccolino, Nicolas, l'avete ammirato tutti . . . pensa che ti ripensa, ho persino trovato il regalo da fare a questo nuovo nato . . . un bel Cd . . .
E non l'ho fatto per interesse . . . o per far parte della lista 
Solo che, non potendole sentire, ho letto i testi, e mi sto organizzando per comprare il CD . . . se volete, lo potete acquistare anche voi, lo trovate qui, o, come me, potete andare a Rimini, incontrare qualche amico . . . e conoscere l'autore! Appena so qualcosa, vi dico il giorno e l'ora!
Se volete, intanto, potete ascoltare una bella canzone, allegra e simpatica, quella qui a fianco . . . "Canzone per UPI" . . . a me piace moltissimo!