E' una tovaglia a scacchi marroni e bianchi, marrone più chiaro e più scuro, in misto lino.
E' una tovaglia che ha scelto mio nonno, per me, quando ha saputo che stavo mettendo su casa.
E' una tovaglia sbiadita, bucata, tagliata e sfilacciata nell'orlo ad archetti, ma è una tovaglia che gira per casa da 30 anni, e non mi decido a buttarla via!

Punto smerlo in linea retta e curva (archetti)
Mi è sempre piaciuta perchè non trattiene macchie. Si lava e si stende, non serve stirare. Vederla sul tavolo, mette allegria pur non essendo "sfacciatamente" colorata!
Di ogni taglietto, vi posso dire il responsabile. Di quel buco, fatto da una sigaretta, vi posso dire la data! E, quando ha inizato a sfilacciarsi l'orlo smerlato, ho pianto . . . poi, ho accettato questo danno, visto che, la tovaglia regge anche senza lo smerlo!
All'inizio era solo per le feste, per i pranzi affollati, per il tavolo grande . . . poi, man mano che la famiglia cresceva, è diventata la tovaglia per la domenica e ormai, è una tovaglia come le altre, solo, un po' più delle altre (persino i figli la scelgono più spesso delle altre)!
Non so, vorrei parlarvi di mio nonno, che era una persona eccezionale o di oggi, che è un giorno eccezionale . . . ma non ci riesco, per ora, accontentatevi . . . vi ho parlato di una tovaglia davvero "eccezionale"!
